Costruttori di Babele

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Ed. by Emanuela Iovino

Photo: Silvano Gozzi, Mauro Lensi, Jerry Pieri [2011]

Maurizio Becherini, barbiere e sarto, nel 1918 sceglie di vivere come eremita nel fitto bosco della Forra, vicino al paese natale Gambassi, in Val d’Elsa. In poco più di un decennio costruisce una propria Gerusalemme, realizzando passerelle, scolpendo la sua grotta, innalzando una piccola cappella e alcune statue fatte di cemento, pietra e materiali di recupero. Questi luoghi diventano presto meta di pellegrinaggi, dei quali rimane testimonianza in alcune fotografie. Dopo la morte dell'eremita le opere sono andate in rovina, a causa delle intemperie e della vegetazione. Oggi rimangono solo poche ma suggestive tracce, destinate a scomparire.

La storia dell’eremita è raccontata da Borghini 1990 e analizzata in Mina 2011. Sulla rete è possibile guardare un breve video del 2009 degli artisti Marco Tani ed Enrico Belli e una escursione invernale fino alla grotta dell’eremita di Silvano Gozzi e Francesco Maffei, corrispondenti babelici toscani. Soprattutto grazie all’impegno di quest’ultimo, il comune di Gambassi ha patrocinato nel 2014 la realizzazione di un sentiero didattico-turistico che conduce alla grotta, con due pannelli illustrativi e corrimano.

 

[La Gerusalemme dell’eremita]

Maurizio Becherini (1859-1932)

 

Scultura e architettura

Forra di Gambassi (Firenze)

 

Il sito si trova all’interno di un bosco, difficilmente accessibile; restano soltanto poche tracce delle opere.

 

 

[Le Jérusalem de l’ermite]

Maurizio Becherini (1859-1932)

 

Sculpture et architecture

Forra di Gambassi (Firenze)

 

Le site est situé dans une forêt difficile d’accès; des œuvres, il ne reste à ces jours que quelques traces.

 

En 1918, Becherini, barbier et tailleur, choisit de vivre en ermite dans la forêt dense de la Forra près de son lieu de naissance, Gambassi, dans le Val d'Elsa. En un peu plus d'une décennie, il y construit sa propre Jérusalem. Il réalise des passerelles, sculpte sa caverne, bâtit une petite chapelle et crée des statues en béton, en pierre et de matériaux recyclés. Ces lieux deviennent vite un lieu de pèlerinage, dont certaines photographies gardent le témoignage. Après la mort de l'ermite, les œuvres se sont dégradées à cause du mauvais temps et de la végétation. Aujourd'hui, on ne conserve que quelques vestiges suggestifs, destinés à disparaître.

 

 

 

 

[The Jerusalem of the Hermit]

Maurizio Becherini (1859-1932)

 

Sculpture and architecture

Forra di Gambassi (Firenze)

 

The site is located within a wood, difficult to access to; there are still visible only a few traces of the works.

 

Becherini, barber and tailor, in 1918 chose to live as a hermit in the wood of Forra, near Gambassi his birthplace, in Val d'Elsa. In just over a decade he built his own Jerusalem, creating walkways, carving his cave, raising a small chapel and statues made of concrete, stone and recycled materials. These places will soon become a place of pilgrimage, how can be seen in some photographs. After the death of the hermit's the works have been ruined because of bad weather and vegetation. Today there are only a few but suggestive tracks, destined to disappear.