Costruttori di Babele

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Ed. by Giada Carraro

Photo: Giada Carraro e famiglia Debertol [2014]

Debertol ha iniziato fin da bambino a decorare la propria casa invadendo sia l’interno che l’esterno di creazioni. Ispirandosi alla cultura ladina, ha trasformato un ex mulino ereditato dagli antenati in un’abitazione privata dedicata a San Floriano, patrono di Canazei. A nove anni realizzò su una delle pareti interne un paesaggio fiabesco su cui applicò a rilievo Biancaneve e i sette nani. D’allora i soggetti, le tecniche e gli stili continuarono a succedersi: un merletto traforato, stucchi in gesso con paesaggi locali, motivi floreali abitati da uccelli, rappresentazioni di vecchie chiese fassane, mobili scolpiti e decorati, uova di struzzo o lignee dipinte, etc. Ad accogliere il visitatore, due guardiani scolpiti su un tronco. Debertol, che gestisce il negozio di prodotti tipici trentini posto al piano terra della sua casa, è anche pittore: spesso utilizza supporti alternativi, da lui stesso prodotti con gusci d’uovo o piccole lastre di pietra.

  

Gladia, figlia dell’artista, cura un gruppo fb dedicato alla casa.  

 

 

 

Casa La Floriana

Giancarlo Debertol (1950)

 

Decorazione architettonica e pittorica

Canazei (Trento)

 

La casa, proprietà dei Debertol, si trova nel centro storico di Canazei, ed è ben visibile dall’esterno.

 

 

The House La Floriana

Giancarlo Debertol (1950*)

 

Architectural and painting decoration

Canazei (Trento)

 

The house, owned by Debertol, is located in the center of Canazei, and is clearly visible from the outside.

 

Debertol began as a child to decorate his home invading both the interior and exterior with designs. Inspired by the Ladin culture he has transformed a former mill inherited from ancestors in a private house dedicated to St. Florian, the patron of Canazei. At nine years old he created on one of the inner walls a fairy-tale landscape on which he applied Snow White and the Seven Dwarfs in relief. Since then he continued in succession the subjects, techniques and styles: perforated laces, gypsum stuccos with local landscapes, floral decorations inhabited by birds, representations of old churches in Val di Fassa, carved and decorated furniture, ostrich-eggs or painted wood. There are two guardians carved on a tree trunk to welcome the visitor. Debertol, who runs the typical regional products shop on the ground floor of his house, is also a painter: he often uses alternative media, which he produced with egg shells or small stone plates.