Costruttori di Babele

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Ed. by Emanuela Iovino

Photo: from Web

Nannetti, di origini romane, visse buona parte della sua vita internato in istituti e manicomi. In un cortile del Padiglione Ferri, nell'Ospedale psichiatrico di Volterra, realizzò fra il 1958 e il 1973 uno stupefacente libro di pietra: graffiti incisi su un muro e su una balaustra con la fibbia del panciotto, 180 metri di larghezza per 2 di altezza. Sono migliaia di scritte cuneiformi, numeri e disegni; l'autore si firma "Nanof" o "N.O.F.4" e si definisce "colonello astrale" o "astronautico ingegnere minerario del sistema mentale" incaricato di trascrivere i messaggi provenienti dallo spazio. Si deve all'infermiere Aldo Trafeli la decifrazione delle scritte e l'opera di sensibilizzazione rispetto all'opera di Nannetti.

Diverse persone hanno contribuito a documentare la vicenda e il muro di Nannetti, fra cui Aldo e Mino Trafeli, Giuliano Scabia, Pier Nello Manoni. In Trafeli 1985 compare la trascrizione delle incisioni e la riproduzione fotografica del graffito, grazie alle fotografie di Manoni (gli scatti saranno poi montate in un’installazione esposta in numerose mostre). Nel 2002 Pier Nello ed Erika Manoni producono I graffiti della mente. N.O.F. 4 Moro Secco Spinaceo (ITA, Blue Film, 20’). Nel 2011 la Collection de l’Art Brut di Losanna ha dedicato al graffito una mostra e un catalogo definitivi, con fotografie panoramiche, riproduzioni, calchi (cfr. Peiry 2011, con allegato DVD del suddetto documentario).

Sulla rete l’eccellente monografia della rivista «Quaderni di altri tempi» (n. 6) e un filmato omaggio realizzato nel 1985 da Studio Azzurro.

 

 

 

[Il muro di N.O.F. 4]

Oreste Fernando Nannetti (1927-1994)

 

Graffito

Volterra (Pisa)

 

L'opera di Nannetti, per molte parti disgregata, si trova in un cortile dell'ex Ospedale psichiatrico, fra i padiglioni abbandonati, in Borgo San Lazzaro.

 

 

[Le mur de N.O.F. 4]

Oreste Fernando Nannetti (1927-1994)

 

Graffit

Volterra (Pisa)

 

Le travail de Nannetti est situé à Borgo San Lazzaro, dans une cour de l'ancien Hôpital psychiatrique, entre les pavillons abandonnés. Il a été détruit dans sa majeure partie.

 

Nannetti, d'origine romaine, a vécu la plupart de sa vie interné dans des établissements psychiatriques. Dans une cour du Pavillon Ferri, dans l’hôpital psychiatrique de Volterra, il a réalisé entre 1958 et 1973, un étonnant livre de pierre faisant 180 mètres de large par 2 mètres de haut. Il se compose des graffitis qu’il a tracés sur un mur et sur   une balustrade avec la boucle de son gilet. Ce sont des milliers d'écritures cunéiformes, des chiffres et des dessins. L'auteur se faisait appeler «Nanof» ou «N.O.F. 4» et se définissait en tant que «colonel astral» ou «Astronaute, ingénieur des mines du système mental» chargé de transcrire des messages venant de l'espace. On doit à l’infirmier Aldo Trafeli le déchiffrement des écritures et le travail de sensibilisation à l'égard de l’oeuvre de Nannetti.

 

 

 

[The Wall of N.O.F. 4]

Oreste Fernando Nannetti (1927-1994)

 

Graffito

Volterra (Pisa)

 

The work of Nannetti, almost completely disintegrated, is located among the abandoned pavilion in the courtyard of the former psychiatric hospital, in Borgo San Lazzaro.

 

Nannetti, of Roman origin, lived most of his life in mental institutions. In the courtyard of the pavilion Ferri, in the psychiatric hospital of Volterra, he created an amazing book of stone between 1958 and 1973: a 180 meters wide and 2 high area of graffiti engraved on a wall and on a balustrade using the buckle of his waistcoat. There are thousands of cuneiform writings, numbers, and designs; the author signed "Nanof" or "NOF4" and referred to himself as "Astral Colonel" or "Astronautic mining engineer of the system of mind" in charge of transcribing messages from outer space. The nurse Aldo Trafeli had the merit of deciphering inscriptions and raising awareness in relation to Nannetti’s work.