Lombardia

[Il giardino di Giulio]

Giulio Rancilio

(1938)

Scultura e murale
Castiglione d’Adda (Lodi)

Il giardino si trova di fronte alla casa di Rancilio ed è visibile lungo la strada, in via Alfieri.

Rancilio, muratore, una volta andato in pensione nel 2000, ha cominciato a scolpire il cemento e a collocare le sue creazioni nel giardino di casa. Si conta una trentina di sculture in cemento dipinto, a grandezza naturale: una donna a cavallo, una scimmia, un autoritratto in Vespa, una Alfa Duetto rossa… Da un lato compaiono soggetti religiosi; le pareti sono decorate con murales. Tutto si fonda sul criterio di verosimiglianza e sui riferimenti ai grandi della pittura, che trae dai comuni fascicoli in commercio di storia dell’arte. In casa ha realizzato un grande murale ispirato all’Ultima Cena leonardiana, con i volti dei grandi pittori al posto dei protagonisti.

Una mia intervista all’autore compare in Gabriele Mina (a cura di), Costruttori di Babele. Sulle tracce di architetture fantastiche e universi irregolari, elèuthera 2011. Rancilio disegna da molti anni: i suoi dipinti e i suoi carboncini – che ha mostrato in qualche esposizione locale – ritraggono soggetti religiosi, animali, volti.

Foto: CdB [2011; 2015]