Costantini, marinaio, capo meccanico dell’Azienda per i trasporti veneziani, cominciò dal 1960 ad abbellire la sua casa in stile marinaresco, cementando un vecchio vaporetto di linea sul tetto dell’abitazione, con tanto di alberi e ponte girevole. Nel giardino comparivano ancore, eliche, gondole, una delle quali galleggiava in una vasca costruita dall’artista. Recuperava materiali nei cantieri di demolizione; l’interno della casa era tappezzato di immagini e ricordi della sua vita per mare. Durante le festività, decorava il recinto con bandiere e scenografie luminose. Dopo la sua morte – avvenuta alla fine degli anni ’80 – tutti gli allestimenti, compreso il vaporetto, furono rimossi.
Foto a colori: Roberto Vianello [1981]; foto in bianco e nero tratte da articoli d’epoca, in particolare da una pagina della Domenica del Corriere [1965].