Romano nacque nell’isola di Tavolara che lasciò a tredici anni con la famiglia, trasferendosi a Mestre. Lavorò in una fabbrica che produceva pennelli. Ricordava con affetto la sua terra, dove era tornato più volte in vacanza e da cui importava varie piante che sistemava intorno alla sua casa. A partire dal 2010 intervenne sul giardino, disponendo sassi e dipingendoli con la vernice. Cerchi bianchi e punti colorati si estendevano al cancello, agli alberi e alle piante grasse. In una casetta di legno aveva appeso fotografie, cartoline e ritagli di Tavolara.
Foto: CdB [2015]