Emilia Romagna

La nave «Jolanda»

Alberto Manotti

(1942)

Installazione
Boretto (Reggio Emilia)

La struttura, sempre in progress, si trova sull’argine destro del Po, all’entrata di Boretto, in una piccola ansa sotto il ponte stradale che attraversa il fiume.

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Manotti, autobattezzatosi il «re del Po», ha lavorato come operaio in una fabbrica di mobili e oggi come custode del locale campo sportivo. Fin dagli anni ‘70 ha realizzato nel greto del fiume baracche e costruzioni, incastrando e inchiodando tronchi e rami recuperati sulle rive. Dal 2009 si dedica quotidianamente alla costruzione di uno scheletro di nave, sempre con la stessa tecnica. Lunga più di 40 metri e alta 6, costituita da migliaia di pezzi e dotata di scale, passerelle, punti panoramici e giochi per bambini, la nave è ancorata alla riva grazie a tiranti e a lunghi tronchi piantati in profondità nel terreno. Quando il fiume si alza Manotti raggiunge la sua creazione in barca. Presso la sua casa ha creato un personale «Museo del Po» con legni e oggetti ritrovati.

Manotti viene ricordato negli incontri raccolti da Guido Conti, Il grande fiume Po, Mondadori 2012 e Paolo Rumiz, Morimondo, Feltrinelli 2013. Un filmato è stato realizzato da Costruttori di Babele per la regia di Giordano Viozzi (Sushi Adv). Come uomo del fiume più che costruttore, è protagonista del documentario di Elena Fieni, Visibile… Invisibile: Un Re racconta il suo Regno (2008, 57’). Fra i video: Giacomo Costa, Il Re del Po (Wrong Studio 2015, 2’).

Foto: ● CdB [2013]; ●● Marco Biancucci [2014]