Mengozzi, erede di una lunga stirpe di mugnai, lavorò presso il mulino familiare. A metà degli anni ’60, per questioni di lavoro, il mulino fu abbandonato e la famiglia dovette trasferirsi. Successivamente Domenico e i fratelli tornarono per ripristinare la struttura, che ha riaperto nel 1993. Intorno allo spazio, a cominciare dagli anni ’60, dispose una serie di sculture ricavate dalla pietra serena: animali, soggetti religiosi, busti di politici, una fontana… Su diverse opere compaiono motti e filastrocche.
Foto: Francesco Galli [2018]