
Di Meglio, muratore, per oltre un decennio ha vissuto con la sua famiglia in una casa scavata nel tufo, precedentemente una cantina paterna, lungo la strada carrabile. Dopo essersi trasferito, a partire dagli anni ’90, ha deciso di trasformare l’ambiente nella sua casa museo, scavando nuovi ambienti e sviluppandola in verticale. Sia l’esterno sia l’interno dell’edificio è decorato con mosaici fatti di conchiglie e di pietre, di svariati colori e dimensione, volti scolpiti in pietra e in legno, ornamenti, formelle dipinti. Nello spazio inferiore è presente una raccolta di attrezzi antichi, ferri di cavallo e legni, alcuni ambienti (come il bagno) sono ricoperti di sassi, sulla terrazza spicca un ombrellone di pietra. Di Meglio ha scavato anche un cunicolo interno intitolato La Grotta della fortuna.
Foto: CdB [2021]